Berlusconi, il Barbaro
24 AGO 20

Purtroppo, da anni in Italia qualunque discussione politica, anche su principi generali o astratti, finisce per aggrovigliarsi intorno a quello che ha detto o ha fatto Berlusconi. Provate a parlare di privacy, o di tasse, di fame ne mondo, di economia globale o perfino di mondiali di calcio e vedete se l'interlocutore a un certo punto non si agita evocando il Mostro. E' deprimente una sinistra confusa e smarrita che non ha idee proprie, ma gioca di rimessa su quelle (vere o presunte) del Nemico. Che farebbero tanti oppositori senza Berlusconi il Barbaro? Quando non sarà più a capo del PDL, sarà una vera tragedia per il PD, ancor più che per i suoi. Come nel finale della famosa poesia di Kavafis, "E ora, che sarà di noi senza Barbari? Dopotutto, quella gente era una soluzione".